venerdì 22 luglio 2011

DOMOTICA E RISPARMIO ENERGETICO

Quando si parla di domotica spesso si pone l'accento sul contenuto tecnologico avanzato ed innovativo delle soluzioni proposte e raramente, a torto, si parla di una delle principali virtù della domotica, ossia il potenziale di risparmio energetico.
Tecnologie avanzate tra le mura domestiche spesso vogliono dire bollette energetiche più leggere, grazie all'incremento di efficienza che la domotica permette di raggiungere.

Che poi la domotica non sia più una cosa di elite è confermato da alcuni dati interessanti diffusi da immobiliare.it, sito di riferimento degli annunci del mondo immobiliare, secondo cui almeno un nuovo immobile su due è fornito di almeno un elemento di automazione.

Ma quanto costa e quanto si risparmia, nel concreto, con qualche indovinata soluzione di automazione?
Per quanto riguarda i costi, a seconda delle soluzioni (standard o personalizzate) si può spendere tra i diecimila e cinquantamila euro per un impianto che controlli climatizzazione, luci e imposte in un appartamento di medie dimensioni.

Riguardo al risparmio energetico, invece, si può arrivare fino ad un massimo del 20% di risparmio sulla bolletta se ad essede automatizzati sono anche gli imjpianti di riscaldamento/raffrescamento ed in generale sono previste delle buone soluzioni di isolamento termico, al fine di ridurre la dispersione di calore/freschezza e quindi diminuire drasticamente la frequenza di accensione degli impianti.

Per alttro, la recente Norma Europea CEN EN 15232 “Prestazione energetica degli edifici - Incidenza dell'automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli edifici” rappresenta un importante strumento per l’analisi dell’investimento e ci ricorda che la prestazione energetica dovrebbe essere uno dei primissimi parametri di valutazione di progetto

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